VIAGGI IN VESPA

Lug
24
2009

2009 CROAZIA-MONTENEGRO-ALBANIA

TESTO DA INSERIRE

2014 LUGLIO E AGOSTO CAUCASO E ANATOLIA IN VESPA

 

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cartina viaggio definitiva - versione 2

 

 
Dic
28
2019

2019 VESPEGGIANDO IN INDONESIA PREPARAZIONE DELLA VESPA

Vespeggiando in Indonesia 2019 - 2010

1a puntata Preparazione della Cassa e della Vespa per spedirla a Milano.

VIDEO PREPARAZIONE CASSA

 

Mario adatta la cassa in metallo di una Yamaha, regalata da un concessionario moto, mettendo OSB per fare le pareti, una base con dei fermi e degli appoggi per garantire la stabilità della vespa durante il trasporto, uno sportello apribile per le eventuali ispezioni doganali, e una base dove mettere i bagagli che viaggeranno in cassa con la Vespa. Il giorno del ritiro assieme a un nostro amico Paolo, carichiamo la cassa su un APE, guidiamo la Vespa fino al luogo dove la prepariamo, montiamo la cassa e inseriamo al suo interno la Vespa. Adesso la cassa è pronta per andare a Milano in attesa della partenza per Giacarta.

Seguite le nostre avventure alla prossima puntata

 

Vespeggiando in Indonesia 2019 - 2010

1st episode Preparation of the Cassa and the Vespa to ship it to Milan.

Mario adapts the metal case of a Yamaha, donated by a motorcycle dealer, putting OSB to make the walls, a base with stops and supports to ensure the stability of the Vespa during transport, an opening door for any customs inspections, and a base where to put the luggage that will travel in cash with the Vespa. On the day of the retreat together with a friend of ours Paul, we load the box on an APE, we drive the Vespa to the place where we prepare it, we assemble the box and insert the Vespa inside it.

Now the cashier is ready to go to Milan waiting for the departure for Jakarta.

Follow our adventures on the next episode.

 

Vespeggiando di Indonesia 2019 - 2010

Episode 1 Mario mengadaptasi case logam dari Yamaha, yang disumbangkan ole dealer speed motor, menempatkan OSB untuk membuat dinding, pangkalan dengan pemberhentian dan dukungan untuk menjamin stabilitas tawon selama pengangkutan, pintu pembuka untuk inspeksi pabean, dan pangkalan tempat menyimpan barang bawaan yang akan melakukan perjalanan dengan Vespa. Pada hari retret bersama dengan teman kami Paul, kami memuat kotak pada APE, kami mengarahkan Vespa ke temuta kami menyiapkannya, kami mengumpulkan kotak dan memasukkan Vespa di dalamnya .. Semarang kaiser siap pergi ke Milan menunggu keberangkatan ke Jakarta. Ikuti petualangan kami di episode berikutnya.

 

Vespeggiando en Indonesia 2019-2010

1er episodio Mario adapta la carcaza metálica de una Yamaha, donada por un concesionario de motocicletas, colocando OSB para hacer las paredes, una base con topes y soportes para garantizar la estabilidad de la avispa durante el transporte, una puerta de apertura para cualquier inspección aduanera, y una base donde guardar el equipaje que viajará en efectivo con la Vespa. El día del retiro junto con un amigo nuestro, Paolo, cargamos la caja en un APE, llevamos la Vespa al lugar donde la preparamos, ensamblamos la caja e insertamos la Vespa dentro de ella.

Ahora el cajero está listo para ir a Milán esperando la salida hacia Yakarta.

Sigue nuestras aventuras en el próximo episodio

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musica - music - Musik : Denny Frust @dennyfrust24 (Keluargaku Semangatku - Denny Frust)


 
Set
22
2011

PUGLIA IL GARGANO

228 - 22.09.2011 - Verso Vieste229 - 22.09.2011 - Verso Vieste232 - 22.09.2011 - Vieste235 - 23.09.2011 - Vieste237 - 23.09.2011 - Peschici240 - 23.09.2011 - Lago di Varano

 
Ago
05
2010

BULGARIA

La corsia preferenziale per i cittadini UE esiste, ma non la rispetta nessuno ed il motivo di tanta lentezza sono i minuziosi controlli doganali su ogni mezzo che passa, ricorda molto le file che facevo al confine jugoslavo tanti anni fa!

Mi fermo a parlare con un signore bulgaro che mi dice che è in fila da 5 ore e che spera entro un’altra ora di passare il confine. Passiamo velocemente il controllo, almeno in questo è servito avere documenti europei, ed andiamo a cambiare un po’ di denaro in valuta locale, facciamo uno spuntino ed il pieno di benzina poi imbocchiamo la E80 che porta direttamente a Plovdiv.169 - 05.8.2010 - BG - Plovdiv

168 - 05.8.2010 - BG - PlovdivA mezzogiorno facciamo una sosta pranzo a Harmanli poi riprendiamo il viaggio.

La strada è buona e questo ci permette di mantenere una velocità di marcia costante a 80 Km/h buonissima ed inaspettata. Alle cinque del pomeriggio siamo a Plovdiv città che non offre molto al turista; gran parte delle costruzioni che vediamo sono caseggiati del periodo comunista, tutti uguali, tutti grigi fatta eccezione per la zona pedonale del centro storico, una strada costeggiata da case antiche e da negozi di lusso.

Ci sediamo in un caffè del centro a bere una bibita poi ripartiamo con l’intenzione di guidare ancora per un’ora per poi fermarci nel primo albergo che troviamo.

Nonostante le nostre buone intenzioni dobbiamo proseguire fino a Sofia perché lungo la strada non troviamo nessuna indicazione di alberghi.

Alle nove di sera siamo alla periferia della capitale e troviamo un hotel nuovo davvero bello dove ci fermiamo. Abbiamo guidato per 12 ore percorrendo più di 400 chilometri e siamo stanchi, dopo aver cenato andiamo in camera e ci addormentiamo dopo che Sandra mi ha rifatto 5 medicazioni, una buona ora di lavoro.


Venerdì 6 agosto

 

Dopo aver fatto colazione partiamo, sono le sette del mattino e sappiamo che ci aspetta un lungo e noioso viaggio di avvicinamento a casa. La strada che porta alla circonvallazione della città è pessima e piena di buche molto profonde dovute al traffico dei camion che qui è allucinante. Il confine serbo dista da qui circa 70 Km che percorriamo senza troppi problemi ma raggiunto il confine la scena del giorno precedente puntualmente si ripete. Superiamo centinaia di automobili e camion ed alla fine raggiungiamo il gabbiotto del controllo documenti dove ci lasciano passare senza nemmeno guardarci.

Continuiamo a percorre la E80 e, se anche la qualità della strada è decisamente migliore, non lo è certo il traffico. Alla una del pomeriggio raggiungiamo Pirot dove facciamo una sosta per il pranzo e per riposare un po’ ma il tempo sta cambiando velocemente e nell’arco di un’ora il cielo si è riempito di nuvolosi neri che non promettono nulla di buono.

 
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