Set
09
2011

SICILIA SELINUNTE E AGRIGENTO

  086 - 09.09.2011 - Verso Marsala091 - 10.09.2011 - Eraclea MinoaProseguiamo sulla statale 115 fino a Mazara del Vallo poi curviamo verso l’interno fino a raggiungere Castelvetrano e da qui, dopo aver preso la S S 115b e percorso una ventina di chilometri in direzione della costa, raggiungiamo il sito archeologico di Selinunte.

  Il sito è molto esteso ed interessante e la sua visita richiede diverse ore. Una notizia curiosa è Selinunte deve il suo nome al “sélinon” il prezzemolo selvatico che cresce in questa zona e che venne riprodotto su tutte le sue monete.

 Lasciato il sito archeologico dobbiamo percorrere ancora 120 Km per poter raggiungere la meta che ci siamo prefissati per oggi, Agrigento.

  Raggiungiamo la città all’imbrunire e ci sistemiamo nel Camping Valle dei Templi che si trova a metà strada tra la città e la zona archeologica.

  Sistemate le nostre cose andiamo a visitare il centro della città che troviamo abbastanza degradato ma pieno di edifici dell’età medioevale davvero interessanti.

 

       Sabato 10.09.2011

 

   Questa mattina, per prima cosa, andiamo a vedere il sito archeologico di Eraclea Minoa che ieri abbiamo superato senza fermarci per non arrivare a destinazione con il buio. Percorriamo a ritroso la SS 115 con lo scooter di Sandra in direzione di Sciacca. 

093 - 10.09.2011 - Agrigento - La valle dei Templi

098 - 10.09.2011 - Agrigento - La valle dei Templi

  Superata la bella cittadina di Siculiana proseguiamo fino a Montallegro e da li prendiamo una stradina che va verso il mare, quattro chilometri ed arriviamo a destinazione.

   Il sito archeologico di Eraclea Minoa offre davvero poco, i resti della città del IV secolo a.C. ed in particolare il teatro, sono interamente coperti da una struttura in metallo e plastica che, se da una parte proteggono dalle intemperie dall’altra ne impediscono la visione. Quello che è eccezionale è la vista che si ha dalla sommità della scogliera.

  Tornati ad Agrigento andiamo a visitare la Visitare la Valle dei Templi. Non trovo le parole per descrivere quello che si prova in questo posto, guardare i resti del tempio di Giunone o quelli del tempio della Concordia ti fanno immaginare come poteva essere quel posto duemila anni fa.

    L’unico neo sono, sullo sfondo, i grattaceli e le case della città nuova ma in mezzo a queste meraviglie passano sicuramente in secondo piano.