Set
07
2011

SICILIA VERSO TRAPANI

058 - 07.09.2011 - Castellammare del Golfo

  062 - 07.09.2011 - Tonnara di ScopelloPassiamo una parte della mattina a visitare Cefalù, poi, prendiamo la strada che porta a Palermo perché vogliamo visitare la Sicilia muovendoci in senso antiorario.

  Superato il capoluogo e Monreale, facciamo una sosta nella città di Alcamo che si trova a mezza strada tra Palermo e Trapani al centro del golfo di Castellammare.

  Lasciamo Alcamo e ci dirigiamo a Castellammare del Golfo che dista una ventina di chilometri e da li proseguiamo fino alla Tonnara di Scopello che vogliamo visitare.

  Il posto è caratteristico anche se della tonnara originale sono rimaste le mura delle officine e la casa dei pescatori che è stata trasformata in alberghetto.   Nel piazzale fanno bella mostra di se una ventina di ancore disposte in una fila ordinata mentre dal pontile si possono ammirare i bellissimi faraglioni e la torre medioevale.   Lasciamo la Tonnara e ripresa la strada in direzione di Trapani arriviamo a Valderice dove ci fermiamo nel campeggio Lido di Valderice.

    Abbiamo deciso di fare qui il nostro campo base per due giorni per poter visitare la parte nord ovest della provincia di Trapani segnalata da tutte le guide turistiche come bellissima.


    Giovedì 08.09.2011


  078 - 08.09.2011 - EriceI075 - 08.09.2011 - Ericeniziamo la giornata prendendo la strada che porta a San Vito lo Capo che è uno dei posti di soggiorno più gettonati della Sicilia e, proprio quest’anno, la sua spiaggia è stata eletta come la migliore d’Italia.

  Tra le curiosità del posto scopriamo che qui si svolge ogni anno il "Cous Cous Fest", una rassegna internazionale per stabilire chi cucina meglio il cous cous.

  Lasciato San Vito lo Capo andiamo alla ricerca della Tonnara di Bonavia nella speranza di vedere qualcosa di più sulla vita delle tonnare, ma rimaniamo davvero delusi, la tonnara è stata interamente trasformata in un hotel con un sacco di stelle che non prevede visite.

    Sono le tre del pomeriggio quando iniziamo la salita che ci porta nel borgo di Erice, una salita impegnativa che ci porta dal livello del mare a quota 750 metri, una visita cui non si può rinunciare.

   Lasciata la Vespa nel posteggio fuori le mura iniziamo la visita dell’abitato dal Duomo dell’Assunta, poi andiamo al Castello di Venere che i Normanni costruirono sul tempio romano dedicato a Venere ericina ed al Castello del Balio luoghi questi da cui si gode di una vista mozzafiato sul golfo.

   Passiamo tutto il pomeriggio fino a sera ammirando le mille cose da vedere poi, dopo aver ammirato il tramonto, attraversiamo il Quartiere Spagnolo e, raggiunta la nostra Vespa, affrontiamo la discesa che ci riporterà a casa.