Gen
31
2009

3° GIORNO

 16 - 30.01.2009 -Solla - ElefantentreffenFaccio i bagagli e saluto tutti quelli che incontro poi cerco di guadagnare l'uscita non senza qualche scivolone che però riesco a controllare poi, raggiunta la strada di Solla, mi fermo per togliere la ruota con le catene e finalmente prendo la strada che porta al confine con la Repubblica Ceca.

 Il tempo non è bello e, dopo pochi chilometri inizia a nevicare proprio bene e procedere diventa un poco difficile perché qui nessuno pulisce le strade perciò non resta che rallentare sensibilmente l'andatura cercando di rimanere all'interno delle tracce lasciate dai copertoni delle automobili che mi hanno preceduto.

 Faccio così una settantina di chilometri fino alla città di Český Krumlov dove mi fermo.

    La cittadina che è indubbiamente bella e l'atmosfera che si respira è magica; quello che colpisce di più è il silenzio che vi regna.

   26 - 31.01.2009 - Verso Cesky KrumlovSta nevicando molto forte e c'è pochissima gente che si attarda per le strade nonostante siano le prime ore del pomeriggio ed io ho la netta sensazione di essere dentro ad una favola.

  Cerco un posto dove posso mangiare qualcosa e mi fermo nel ristorante della birreria Eggenberg, la più antica del luogo fondata nel 1.560 e la mi gusto un meraviglioso goulash accompagnato da un'altrettanto meravigliosa birra.

  Passo ancora un paio di ore a zonzo poi riprendo il viaggio, la meta da raggiungere è un posto altrettanto bello, České Budějovice conosciuta anche con il nome tedesco di Böhmisch Budweis, la patria della birra Budweiser.

   Nonostante le strade siano abbastanza ingombre di neve il viaggio procede tranquillo ed alle 5 del pomeriggio sto girando per la città alla ricerca di un albergo che abbia un ricovero per la Vespa visto che non accenna a diminuire la nevicata in corso da questa mattina. Trovo alloggio nell'Hotel U Solné Brány che si trova a meno di cento metri da uno dei punti più belli della città, la centralissima piazza del mercato ed ha un grande posteggio privato dove posso lasciare la Vespa.

    27 - 31.01.2009 - Cesky KrumlovSistemati i bagagli vado a visitare la città che è deserta, tutti i negozi sono chiusi e c'è pochissima gente per strada, il silenzio è palpabile e dappertutto c'è tanta neve. Tornato in albergo mi metto a controllare sulla carta geografica il percorso fatto che non è tantissimo e, ripensando alla strada fatta, mi rendo conto che in tutta la giornata non ho incontrato nemmeno un altro mezzo a due ruote ed immagino che spesso gli automobilisti che mi hanno superato mi hanno preso per matto.

 

     Domenica 01 febbraio 2009

 

   La mattina presto sistemo nuovamente le mie cose sulla Vespa e prima dipartire mi fermo a fare qualche fotografie nella piazza del Mercato.

   La mia prossima meta è Freistadt, la cittadina dell'Alta Austria proprio a ridosso del confine Ceco che raggiungo verso le 11 del mattino. Passo un'ora buona a girare per le strette ed innevate stradine della città poi riprendo la strada che mi porterà prima a Linz che attraverso senza fermarmi per proseguire alla volta di Liezen, la cittadina della Stiria che si trova proprio al centro dell'Austria dove avevo previsto di pernottare. Ma il tempo è sempre brutto e non smette di nevicare neppure per un momento proprio per questo decido di proseguire, perchè viste le condizioni meteorologiche preferisco avvicinarmi a casa il più possibile.

   29 - 31.01.2009 - Ceske BudejoviceImbocco l'autostrada per Graz e dopo una ventina di chilometri, raggiunta la cittadina di Trieben prendo la strada che passando gli Alti Tauri porta a Judenburg. Mentre salgo in quota la strada peggiora e c'è sempre più neve fino a coprirla completamente dandomi l'impressione di guidare su di una pista di fondo. Arrivato in cima alla montagna devo pulire il cartello con la mano per leggere che sono arrivato a Hoch Tauern da dove, dopo una lunga discesa arrivo finalmente a Judenburg dove mi fermo anche perché fa quasi buio e non me la sento di continuare.   

    Trovo un albergo in centro che ha un grande garage dove sistemala Vespa e cerco di capire cos'ha, visto che mi ha dato qualche problema con il freno posteriore, ma al buio è difficile vedere bene perciò mi riprometto di controllare domani mattina.

    Sistemate le mie cose vado a fare un giro in città che ben presto finisce in un ristorantino tipico dove, vado a cenare perché anche qui non c'è nessuno in giro e la sensazione e quella di stare in un posto dove vige il coprifuoco.