Terminata la visita e scattate alcune foto di rito, riprendiamo il percorso che ci porta direttamente a Bovec (Plezzo) dove decidiamo di fermarci a pranzare.

       Nel primo pomeriggio, non prima di aver scattato qualche fotografia ricordo, ci rimettiamo in marcia e, dopo circa 10 chilometri, per la nostra gioia, troviamo un ponte sospeso sopra il fiume. Troppo bello per non fermarsi!

       Presi dall'entusiasmo qualcuno scatta qualche foto altri vanno ad immergere i piedi nell'acqua gelida mentre io decido di attraversare il ponte "a cavallo" della mia 150d! (la cosa riesce senza troppi problemi).

       Siamo nell'ultimo tratto della valle, a breve inizia l'arrampicata per raggiungere la vetta del primo passo della nostra gita, il Vršić che con i suoi 1.611 metri collega la Val Trenta alla Valle della Sava. La strada è ripida (ci sono 52 tornanti da superare), ma le nostre Lambrette si comportano egregiamente ed in meno di mezz'ora possiamo fermarci al rifugio in cima al passo. 

13 Slovenia - Passo del Vrsic

  16 Slovenia - Kranjska GoraE' pomeriggio inoltrato e siamo vicini a Kranjska Gora, la bella cittadina di montagna conosciuta per aver ospitato i campionati mondiali di sci.      

     Proprio qui abbiamo deciso di pernottare,e dopo aver sistemato i bagagli, sfruttando le ore di luce che ci rimangono, prima facciamo una passeggiata nel centro della cittadina poi, inforcate le Lambrette, raggiungiamo alcuni laghetti formati dal fiume Pišnica a pochi chilometri dal centro.

      Una buona cena è proprio quello che ci vuole poi tutti a nanna perchè domani ci aspetta la parte più impegnativa del viaggio.

      Subito dopo colazione ci mettiamo in viaggio, mancano pochi chilometri per raggiungere il fine austriaco che si trova sul Wurzenpass. Questo è un passo che pur non essendo molto alto ha una strada con tratti che raggiungono la pendenza del 18%.

      I freni delle lambrette sono messi a dura prova nelle lunghe discese, ma nulla può ostacolare l'allegro gruppetto!

      In mattinata raggiungiamo la meta del viaggio, le rovine del castello di Landskron che domina l'Ossiacher See. Nel castello si tengono delle rappresentazioni dove uccelli rapaci, magistralmente addestrati e lasciati liberi, ci fanno vedere il loro modo di cacciare. Lo spettacolo, che dura un'ora, è davvero interessante ed avvincente.

    

22 Austria -  Burg Landskron



      Ci rimettiamo in viaggio ed in meno di un'ora raggiungiamo il confine italiano e subito dopo la cittadina di Tarvisio. Prendiamo la strada che porta alle Cave del Predil (anche questa tortuosa,stretta ed abbastanza erta, ma le nostre eroine non si fanno intimidire) proseguiamo lungo la Val Rio del Lago fino a raggiungere l'altopiano del Montasio dove ci fermiamo a pranzare.

    Il tempo trascorre velocemente quando si sta bene e ci si diverte. Al momento di, riprendere il viaggio ci rendiamo conto, purtroppo, che vista l'ora, siamo costretti ad accorciare una parte del percorso.

    Dall'altopiano di Montasio proseguiamo fino alla Sella Nevea e poi fino al paese di Chiusaforte da dove prendiamo la strada che ci porterà a casa dove arriveremo in serata.

    La gita è stata bella e molto divertente, abbiamo conosciuto posti e cose nuove; ora non resta che studiare un nuovo percorso per la gita dei "10 passi in Lambretta" del 2011.